La storia
2014-2015
Un anno tribolato per il nostro sodalizio, anche alla luce delle due esaltanti stagioni precedenti; una rivoluzione, ma anche una scelta obbligata, determinata dalla consapevolezza della fine di un ciclo. La salvezza è stata raggiunta con qualche giornata dal termine di una stagione complicata che, complice l’annunciata riforma del Campionato di Legadue e la rinuncia, a campionato in corso, di Forlì ampiamente annunciata) e Veroli, ha di fatto condizionato lo svolgimento regolare del Torneo stesso. La squadra, allestita a inizio stagione con un roster giovane – che tra l’altro, è utile ricordare, ha permesso al nostro team di piazzarsi al secondo posto nella classifica per lo schieramento di giovani under 22 (alle spalle solo di Treviglio) – è stata affidata a Coach Gianpaolo Di Lorenzo, per una brevissima parentesi sostituito dallo sfortunato Massimo Bianchi, e solo a tratti è riuscita ad esprimere la qualità di gioco attesa, pagando oltre misura una serie infinita di infortuni e il rendimento altalenante dei due statunitensi Green e Smith-Richards. L’istantanea che fotografa la stagione è la gara con la capolista Treviso: una prova maiuscola, sempre testa a testa e, i nostri ragazzi beffati da un tiro a fil di sirena di Pinton.
2013-2014
Grazie alla riforma del campionati, al Palazzetto di Viale delle Nazioni Unite sbarcano anche l primi stranieri, Anthony Jones e Kyle Austln. L’awlo è Incerto (quattro vinte e quattro perse), ma la Bawer cambia marcia e lo si capisce, paradossalmente, dopo una sconfitta: quella interna maturata negli ultimi secondi contro Agrigento.
La striscia, però, è Impressionante e conta undici vittorie in tredici partite, che portano la squadra di Benedetto vicinissima a spaventare la capolista. Il finale di regular season è però da dimenticare e, con appena due vittorie nelle ultime nove gare, Matera giunge soltanto all’ottavo posto. Il quarto di finale vede l’ultimo sussulto d’orgoglio di un ciclo durato due anni, con la Bawer che elimina Treviglio al termine di una strepitosa gara 4 (84-82).
In semifinale prova a sbancare il Campus di Codogno in Gara 1 (sconfitta 71-70), ma c’è poca storia negli altri ottanta minuti della serie, quelli che promuovono con merito in finale Casalpusterlengo e consegnano comunque la Bawer, per il secondo anno di seguito, tra le migliori quattro del campionato.
2010-2011
Per l’anno sportivo 2010/11 l’Olimpia sceglie di far partire un progetto legato al coach Ciccio Ponticiello, che costruisce una squadra giovane, ma allo stesso tempo molto competitiva. Le due retrocessioni programmate sono tante e la settima in classifica è costretta ai playout, posizione che la BAWER Olimpia Matera è costretta ad occupare per via di una differenza canestri peggiore rispetto ad Anagni. Le due gare play-out contro Pavia: due successi inequivocabili e qualificazione per il nuovissimo campionato Divisione Nazionale A. Anche la stagione successiva è stato confermato coach Ponticiello al timone, con un roster sempre giovane, ma con qualche innesto di qualità per poter supportare un campionato dalla nuova e immediatamente bocciata, formula della DnA. Ancora play-out per un vizio di forma e salvezza raggiunta al secondo turno schiantando un’altra giovanissima compagine, quella del Ruvo di Puglia. Allo stesso tempo, l’Olimpia ha deciso di assumere le qualità di una Società a Responsabilità Limitata, una Srl che ha rilanciato le ambizioni del sodalizio anche per quel che riguarda l’aspetto economico ed amministrativo.
Infatti, per questa stagione, la decima consecutiva nella terza categoria nazionale per importanza cestistica, che da quest’anno prende il nome di Lega2 Silver, la società ha confermato al timone coach Giovanni Benedetto, dopo le gioie dell’ultima stagione. Assieme al direttore sportivo Dino Viggiano, è stato allestito un roster dalle grandi qualità tecniche e tattiche, che non mancherà di far divertire gli appassionati del PalaSassi e che ha portato per la prima volta a Matera due giocatori americani.
Il Direttivo, che è stato confermato e nuovi soci si sono affiancati all’ormai storico CdA, mentre non mancherà l’apporto del cosiddetto “settore operativo”, nel quale militano, il segretario Biagio Migliori, e tanti altri collaboratori che occupano diversi ruoli, tutti fondamentali all’interno della famiglia Olimpia come: Michele Cipolla, Nicola Filazzola, Vito Montemurro, Paolo Lisanti, Raffaele Migliori e Francesco Calia, i quali rappresentano la vera forza trainante della Società.
2009-2010
La stagione 2009/10 rappresenta la sesta consecutiva in una delle categorie più importanti del palcoscenico cestistico nazionale, che vedrà l’Olimpia Basket protagonista del campionato di serie A Dilettanti.
Una stagione che si caratterizza per i grandi cambiamenti avvenuti in seno al Consiglio Direttivo: dopo 29 anni di Presidenza, infatti, il dottor Michele Vizziello cede il testimone a Pasquale Lorusso, già main sponsor della Società con l’azienda BAWER. Michele Vizziello viene eletto all’unanimità Presidente Onorario.
2007-2008
L’anno successivo l’Olimpia conquista anche l’accesso ai play off promozione in LegaDue, traguardo nuovamente raggiunto nell’anno 2007/08, in cui la squadra conquista uno storico sesto posto, miglior risultato di sempre.
2003-2004
Riorganizzatasi al meglio, la dirigenza biancazzurra si prepara ad una nuova scalata. Così, la promozione in B1 arriva nella stagione 2003/04.
1998-1999
Ma l’inesperienza in campionati di livello, determina la retrocessione in B2 nella stagione immediatamente successiva (1998/99).
Negli stessi anni, la società riceve due onorificenze di prestigio: la Stella di Bronzo al merito sportivo del CONI anno 1987; e la stella d’Argento al merito sportivo del CONI anno 1998.
1997-1998
Nella storica stagione 1997/98, l’Olimpia conquista la prima promozione in B1 della sua storia.
1983-1986
Nel 1983 viene promossa in C1, mentre nel 1986 approda in serie B2 dove milita per diversi anni conquistando l’accesso ai play off promozione in svariate occasioni.![]()
1980
A partire dal 1980, la Società viene riorganizzata in modo più capillare ed inizia la scalata ai campionati nazionali. Al primo anno, proprio quel 1980, vince il campionato di serie D e conquista la promozione in C2.
1961
A partire dall’anno successivo (1961), l’Olimpia si affilia alla FIP.
I primi vent’anni di attività sono stati caratterizzati per lo più dalla partecipazione ai campionati giovanili, grazie ai quali il sodalizio materano ha sviluppato un vivaio che nei periodi migliori ha superato quota 300 atleti.
Nello stesso periodo, inoltre, l’Olimpia vince numerosi titoli provinciali e regionali.
1960
La squadra cestistica per eccellenza della città dei Sassi nasce nel 1960 per iniziativa di un gruppo di amici: Giannino Grieco, Tonio Epifania e Michele Di Cuia.














